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Donare il sangue

Chi può donare il sangue

Tutte le persone di età dai 18 ai 65 anni e che pesino almeno 55 kg. Una visita medica accurata ed esami di laboratorio, assieme al modulo di accettazione e consenso, responsabilmente compilato dal donatore, decideranno l’idoneità.

Sicurezza trasfusionale

Chi dona il sangue non corre assolutamente nessun rischio di contrarre infezioni o malattie, perchè il materiale usato è monouso e totalmente sterile; inoltre i controlli periodici verificano lo stato di salute del donatore senza alcuna spesa per quest’ultimo.

Dove e quando si può donare

Presso i centri trasfusionali nelle strutture ospedaliere, la prima volta spontaneamente, per quelle successive chiamato dal centro trasfusionale con frequenza annua di 4 donazioni per gli uomini e 2 per le donne in età fertile, con un intervallo di almeno 90 giorni. E’ possibile eseguire la donazione di plasma con maggior frequenza anche fra una donazione di sangue intero e la successiva.

Come si svolge la donazione

Bisogna presentarsi a digiuno, si può bere solo acqua, the o caffè non zuccherato. Si compila la nota informativa e ci si sottopone alla visita medica che decreterà l’idoneità. Successivamente, espletati gli atti amministrativi, verrà eseguito il prelievo riempiendo una apposita sacca di 400 ml circa e alcune provette per le analisi sanitarie. Alla fine è possibile consumare alcuni alimenti.

Perchè donare il sangue

Il fabbisogno di sangue nelle strutture ospedaliere è in continuo aumento. La complessità degli interventi chirurgici e dei trapianti, possibili oggi, richiedono la necessità di trasfusioni sempre più numerose, così pure le cure delle malattie del sangue o il pronto intervento su politraumatizzati

Ogni componente cellulare del sangue ha un compito ben preciso.
II sangue è un tessuto composto per il 55% da una sostanza liquida chiamata PLASMA, e per il restante 45% da tre specie di elementi cellulari:

  • I GLOBULI BIANCHI
  • I GLOBULI ROSSI
  • LE PIASTRINE

esso si distingue in Arterioso e Venoso; l’arterioso è di color rosso vivo ricco di ossigeno, il venoso è di color rosso cupo e carico di anidride carbonica.

GLOBULI BIANCHI
Sono da 4.500 a 10.500 per mm3 e appaiono al microscopio incolori e trasparenti. Hanno la proprietà di spostarsi, deformarsi, di attraversare le pareti dei capillari e di penetrare negli interstizi dei tessuti.
Hanno il compito di assimilare e di distruggere i batteri o altri corpuscoli estranei e dannosiall’organismo. Un particolare tipo di globuli bianchi, I LINFOCITI, programmano la produzione e fabbricano direttamente gli anticorpi contro le malattie. Rappresentano quindi il più validomezzo di difesa dell’organismo contro virus e batteri. Vengono fabbricati dalla milza, dalleghiandole linfatiche e dal midollo osseo. I globuli bianchi possono essere definiti la “poliziasanitaria” del nostro corpo.

GLOBULI ROSSI
Nell’uomo sano da 4.500.000 a 5.800.000 per mm3e nella donna da 4.000.000 a5.200.000 per mm’.
Dall’aria inalata nei polmoni assorbono l’ossigeno che trasportano in tutto il corpo cedendolo alle cellule, anche le più lontane; viceversa trasportano ai polmoni l’anidride carbonica, prodotta dall’attività delle cellule del corpo.
I globuli rossi sono prodotti dal midollo rosso delle ossa: circa un trilione al giorno! Essi vivono mediamente centoventi giorni. Quando diventano “vecchi” vengono distrutti nella milza e nel fegato. Il calo del loro numero o il venir meno di alcune loro componenti, quali il ferro, causa lo stato di malattia definito: ANEMIA.

PLASMA
È prevalentemente formato da acqua che mantiene in soluzione proteine, sostanze minerali (la principale è il cloruro di sodio) e sostanze ottenute dalla digestione degli alimenti. Esso contiene varie sostanze proteiche, fra le quali i fattori della coagulazione del sangue, come il Fattore Vili, il Fattore IX ed il Fibrinogeno. II plasma, grazie ai substrati che veicola, svolge varie ed importanti funzioni.

PIASTRINE
Sono dei frammenti di cellule prodotte dal midollo rosso delle ossa ed in media sono da150.000 a 400.000 per mm’.
Esse hanno parte attiva nell’importante fenomeno della coagulazione del sangue in caso di ferite. Vivono pochi giorni in media 10.

I gruppi sanguigni
Dal XVI sec. in poi vennero compiuti molti studi sul sangue, anche perché quando si iniettava il sangue di un individuo sano ad un individuo malato, si avevano assai frequentemente conseguenze mortali per quest’ultimo.

Nonostante ciò i tentativi di trasfusione sanguigna continuavano.

NON SI SAPEVA ALLORA CHE IL SANGUE NON È UGUALE PER TUTTI GLI UOMINI. 
Solo nel 1901 il medico viennese Karl Landsteiner scoprì che sulla superficie dei globuli rossi dell’uomo sono presenti delle sostanze chiamate agglutinogeni e che nel plasma ci sono degli anticorpi chiamati agglutinine. Sulla base di queste scoperte il dottar Karl Landsteiner distinse nella specie umana TRE GRUPPI SANGUIGNI che vennero chiamati A,B,0 (zero). Nel 1902 i professori Von Decastello e Sturli scoprirono il QUARTO GRUPPO, molto raro, che venne chiamato AB. Solo allora si intuì la causa degli insuccessi del passato e solo da allora le trasfusioni di sangue sono diventate più sicure.

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